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Aug 182014
 

Tre trend importanti per i pagamenti via cellulare in negozio

Aug 092014
 

Marc Jacobs brilla per l’uso dei social. Iniziamo ad andare oltre le PR, qui il concetto di reputation as currency" inizia ad essere interessante.

A Londra e New York Marc Jacobs inizia a concepire il negozio come luogo social iperconnesso, punto d’incontro tra brand e persona, PR digitali e fisiche.

La cosa è stimolante, vedo direzioni interessanti non banalmente in logica di scambio come fa MJ (“tu mi twitti, io ti dò il profumo”) ma rispetto a qualcosa di più profondo, ossia il mutuo riconoscimento, tra brand e persona, di aderire a uno stesso sistema di valori.

http://www.psfk.com/2014/08/twitter-handbags-marc-jacobs-london.html#!bzGrFw

May 152014
 

Il tema della seconda giornata è la reinvenzione del marketing.


Mellor dice che “the best keep getting better”… Schumpeter non sarebbe completamente d’accordo… Mellor comunque si riferisce alla concentrazione di mercato, in termini di traffico, revenue, stickiness etc e in ciò ha ragione.

Se il marketing moderno richiede un buon mix di People, Process e Product, sono le aziende poù grandi ad avere il meglio delle tre P? Apparentemente sì:


Attenzione però che Mellor si riferisce a mercati consolidati, non tiene in conto la disruption del prodotto da parte di piccoli nuovi entranti!

Michael Acton Smith, il creatore di Moshi Monsters, ha impiegato oltre un anno e mezzo per far decpllare il sito e trovare i giusti servizi, giochi, modello di social network, mondi virtusli e storie r personaggi… Nulla viene direttamente dall’idea creativa iniziale, il lavoro successivo richiede una progettazione attenta!


La mission di Mind Candy è di creare ls più grande entertaining company del mondo per le nuove generazioni…


… Generazioni iperconnesse e social!

Aldo Agostinelli, digital marketing director Sky Italia. Agostinelli parla di servizi online personalizzati di Sky, drl successo nella riduzione del churn per gli appassionati di cinema e di come hs costruito il suo team in Sky: diversity, negotiation, leadership, guardare fuori dall’ufficio sono caratteristiche essenziali.

Agostinelli ingaggia le agenzie non solo sull’idea creativa ma su ROI in termini di KPI dell’iniziativa… Una sana abitudine, direi, che tutti noi dovremmo seguire.

Il futuro è nello storytelling e engagement segmentato per differenti audience. Badate che per un broadcaster è una evoluzione importante!

Digitas Lost Boys sul palco!

Royal Mail ha mandatio un “physical tweet” a una ragazzina il cui regalo di compleanno era stato smartito. Il “tweet” consisteva in una torta e 25 sterline di voucher per prodotti e l’idea ha fatto il giro della “twittersfera” inglese!

Un messaggio importante:


“Compaies that feel human get intimacy more quickly”. Ditto!

Il rispetto della privacy è importante!


Don’t be evil con i dati dell’utente… La storia della ragazza di Minneapolis che riceve la comunicazione personalizzata su offerte per donne incinte e del padre che fa causa alla catena di negozi… È vecchiaaaa… Ma comunque efficace.

David Cox, Chief Medical Officer di Headspace.


La sua azienda offre servizi di supporto alla meditazione via app, con un modello freemium basato su iscrizione. Il servizio è basato su principi scientifici che danno credibilità:

Movember sul palco!

Loro sono la charity a cui Adobe devolverà le due sterline per ogni tweet wuindi io spero di aver contribuito per una quarantina circa. Movember spiegsala delicatezza dell’argomento (prostata, testicoli e malattie correlate) e il tema dei “moustaches”, che identifica la mission ed è l’unico invariante delle campagne di anno in anno 😎

Location:Artisan Road,Melton Mowbray,United Kingdom

May 142014
 

l’evento Adobe parte ora. Temi chiave:
– customer experience
– ricreare l’azienda attorno al cliente (“reinvention”)

Tutto cambia… Una competenza chiave è saper mantenere il rapporto con il mercato… Certo non l’unica competenza chiave ma Adobe intende evidenziare la centralità della customer intimacy da un lato e della “market intimacy” dall’altro.

Tre aspetti chiave della trasformazione del marketing: – “whole person” (cliente),
– “burst of creativity” (idee e progettualità),
– “real time enterprise” (no comment)

Whole Person

L’Occitane en Provence ha presentato un bel caso di studio di profiling e clustering real time, integrando esperienze su più contact point (mobile + affissioni. Web, negozio): i clienti sono analizzati rispetto ai loro tassi di abbandono acquisti, modalità di acquisto, composizione del carrello, frequenza di acquisto e altri dati sociodemografici associati a comportamenti medi dei vari cluster (es. “londoners”). I dati sono condivisi con il canale retail dell’azienda per indirizzare vendite e esperienza in store.

Burst of Creativity

Ok in questo caso il focus di Adobe è sulla produzione di contenuti, assolutamente in logica multidevice. Mi sarei aspettato però un maggiore interesse verso mondi di engagement tesi a avvicinare il marketing di prodotto al mercato, dalle brand community al codesign… Penso che in generale siamo ancora agli inizi in tali ambiti e ci sia molto da fare ma questa è una mia riflessione personale…

Bella demo di Audi sul design del loro car configurator, assolutamente iper-responsive!

Amber Atherton, fondatrice di My Flash Trash (myflashtrash.com), è una fashion blogger e imprenditrice di eCommerce.

My Flash Trash è un ecommerce veramente inusuale, con un approccio assolutamente storytelling… Il prodotto segue la narrazione e l’engagement, prima della vetrina c’è la complicità con le acquirenti e un sentire comune che emerge con chiarezza!


Non ci credete? Guardate le creatività che Amber usa che introducono il prodotto:

Danone! Michael Aidan spiega il processo di Danone di creazione di una strategia e immagine comune per le local country di Danone, per ciascuno dei vari prodotti.

Una bella frase di Aidan è che una persona di marketing continua a reinventare continuamente il modo di relazionarsi con il mercato.

Location:Eastern Gateway,London,United Kingdom

Feb 242014
 

image

Sabato sono stato al #TEDxRoma e desidero riportare snteticamente alcune impressioni e link per chi potrebbe essere interessato ad approfondire alcuni degli argomenti degli speech.

Prima di tutto l’organizzazione: molto curata per quanto riguarda la location, pricing di 22 euro adeguato IMHO (il prezzo era comprensivo di un pranzo consegnato in un box rettangolare, molto buono e bilanciato, compresa acqua e succo al naturale). Purtroppo una pecca molto grande: mancava il WiFi. Nessuna delle persone dello staff sapeva se ci fosse o meno (non c’era) e se e come si potesse accedere a quello del teatro. Certo, c’era il WiFi della Provincia ma aveva un segnale debole e una procedura di registrazione che prevede la richiesta della carta di credito (?!?). E’ dal TechCrunch autunnale che Roma non riesce a scrollarsi di dosso la barzelletta del WiFi assente, sembra quasi che non ci si renda conto che per certi eventi il consentire ai partecipanti di accedere ai social, fare ricerche, comunicare, leggere quello che pensano gli altri e – per farla breve – socializzare l’evento sia un bisogno necessario. Il segnale 3G prendeva solo in alcuni punti quindi l’unica copertura è stata quella ufficiale. L’impossibilità di condividere inoltre si traduce in minore pubblicità alle idee e ai progetti, in particolare se si considera che molto di quanto presentato è “vecchio” di alcuni anni e ciononostante se cercate con Google o Youtube non è che troviate poi molto, quindi magari anche un po’ di social sharing potrebbe contribuire ad aumentare l’effetto mediatico complessivo.

Ho ascoltato e visto un signore gentile e distinto, Vinton Cerf, che spiegava le sue idee “half baked” sul futuro dei dati e la loro accessibilità universale, usando una slide con poche frasi semplici, scritte con i bullet e le andate a capo tipiche di chi viene da mondi accademici (e in un’atra slide ha rivelato la sua passione per World of Warcraft). Cosa significa unire una profonda capacità di visione ad una altrettanto profonda modestia! Desideravo molto stringergli la mano ma alla fine non l’ho fatto: durante la pausa successiva al suo speech la metà del pubblico si è messa in fila per farsi una foto con lui e parlargli.

Gustatevi uno speech che Cerf ha tenuto l’anno scorso, in attesa dei video del TEDx:

Skylar Tibbits del Self-Assembling Lab del MIT era presente con un video sul futuro che ci aspetta dopo il 3D printing: materiali che si autoassemblano a formare strutture complesse, sfruttando varie forme di energia. Un giorno potremo avere semilavorati stampati in 3D e che, una volta messi insieme, si autocombinano per formare prodotti finiti? La risposta è in questo video:

I ragazzi di The buried life" hanno condiviso con il pubblico la loro esperienza, che ormai risale al 2009 ma è sempre una testimonianza importante. What do you want to do before you die? C’è da rimanere colpiti dalla scelta di questi quattro giovani universitari USA che cercano di esaudire il desiderio delle cose che altre persone vorrebbero fase in questo mondo prima di lasciarlo e esortano il prossimo a vivere pienamente la propria vita:

http://www.theburiedlife.com

Athanassia Athanassiou e le sue spugne per pulire i mari e recuperare petroli e metalli pesanti: una dimostrazione importante e tanta energia e determinazione. Queste spugne sono realizzate con materiali che assorbono in modo selettivo sostanza di vario tipo e possono essere spostate e sollevate tramite campi magnetici:

http://www.iit.it/en/news/news/2012-news/1610-the-nanotech-sponge-that-cleans-water.html

Il prof. Domenico Prattichizzo dell’Universtà di Siena ridà la libertà di spostamento ai non vedenti. Un’idea “mashup” brillante nella sua semplicità: poiché i non vedenti non desiderano indossare auricolari per ascoltare la voce sintetizzata dei sistemi di navigazione, il dott. Prattichizzo ha ideato delle bande che s’indossano sulle braccia e indicano la direzione tramite vibrazioni. Ma il lavoro del laboratorio di Robotica coordinato dal professor Prattichizzo non finisce qui: al TEDx ha presentato un guanto in grado di memorizzare le sensazioni tattili (possibili applicazioni dalla comunicazione tattile online alla possibilità di registrare e rivivere il ricordo di una carezza)

L’ing. Pasquale Fedele lavora a sistemi di lettura dei segnai elettrici cerebrali e identificazione di pattern associabili a comandi e comunicazioni. Sta applicando tale tecnologia per consentire ai malati di ALS, che non possono muovere alcun muscolo quando sono in stato di completo lock-in, di comunicare con il mondo, sia pure in modo elementare. Un malato può attivare comandi in una stanza, accendere luci, selezionare oggetti e messaggi su uno schermo. Ma le applicazioni non finiscono qui; alla fine della presentazione l’ing. Fedele ha mostrato un video in cui lui pilota un drone Parrot utilizzando i segnali elettrici del suo cervello per indicare la direzione al drone.

Qui di seguito una dimostrazione di “brain control” tenuta in alcuni vecchi eventi (Next, Frontiers Of Interactions):