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Aug 172011
 

Cristina Raso mi ha segnalato Apparati Effimeri, un’altra realtà italiana attiva nell’ambito del projection mapping e che realizza progetti a livello internazionale. Sono andato a vedere il loro portfolio e vi propongo due loro realizzazioni per brand internazionali.

La prima è per l’apertura del Dunhill Store ad Hong Kong:

APPARATI EFFIMERI // Parhelic // an architectural 3D projection from Apparati Effimeri on Vimeo.

La seconda è per Bacardi, alla Reggia di Venaria a Torino:

APPARATI EFFIMERI // Bacardi Pessione // an architectural 3D projection from Apparati Effimeri on Vimeo.

Aug 162011
 

Il mondo della pubblcità ha sempre attinto a piene mani da quello dell’arte moderna e le tecniche di proiezione non fanno eccezione. Qui di seguito vi mostro alcune realizzazioni: videoinstallazioni, enhanced showroom con qualche “making of” e pubblicità in esterni ed interni.

Utilizzo del “real estate” della superficie di un palazzo a Dallas per promuovere (durante la notte) il film “The Tourist” con Angelina Jolie e Johnny Depp:

Promozione degli Hot Wheels di Mattel da parte dell’agenzia Muse Amsterdam. Il palazzo utilizzato è il Customs House di Sydney (Australia):

Lione, Francia: un palazzo si presta molto bene per il rendering 3D di un volto (…Maya??) che sembra dare vita all’edificio stesso:

Adidas fa un blend di musica, sport, videoproiezione e… Distruzione di edifici storici 8-):

Ralph Lauren trasforma il suo palazzo in Bond Street in un luogo di sfilate notturne:

Il projection mapping può essere usato direttamente sui prodott, in modo da esaltarne i dettagli o addirittura trasformarli con tecniche di sovrapposizione, come fa New Balance (sneackers):

Nike mostra qualcosa di simile (mmh… Qui mi sa che qualche creativo ha copiato!):

Queste tecniche consentono di mostrare il prodotto senza portare in giro “campioni” ingombranti e costosi, come nel caso delle automobili. Fate caso in questo video a come la proiezione “anima” una sagoma bianca con le forme dell’Audi A1:

Sempre rimanendo in tema Toyota per la sua Auris ibrida utilizza il projection mapping per creare attenzione in punti di passaggi di pedoni e narrare in modo suggestivo il funzionamento elettrico:

I ragazzi del collettivo italiano Project On con le loro videoinstallazioni mi sembrano molto in gamba; chiudo questo post con tre loro realizzazioni:

Projection Mapping for Almax – Euroshop 2011 by Project-On @ Düsseldorf (DE) from project-on on Vimeo.

Projection Mapping for Refrigiwear – PITTI uomo 2010 by Project-On @ Florence (IT) from project-on on Vimeo.

In che modo la facciata di un edificio storico di Dalmine diventa uno strumento di narrazione:

Jun 072011
 

Un articolo interessante di The Next Web sull’ultimo progetto di interactive billboard di McDonald’s in Svezia: i passanti in una piazza possono sfidarsi a ping pong e i vincitori hanno diritto a consumazioni omaggio presso il McDonald in prossimità del maxischermo:

Qui l’articolo completo su The Next Web:

http://thenextweb.com/socialmedia/2011/06/04/mcdonalds-brilliant-interactive-…

Un recap di un paio di casi di successo, approfittando della buona volontà di uno dei lettori del’articolo (… grazie!):

DDB a New York aveva già creato per McDonald’s un gioco interattivo “single player”, il vincitore del gioco era premiato in natura (meal) nel McDonald prossimo al megaschermo:

http://www.adweek.com/adfreak/mcdonalds-turns-digital-billboard-game-12763

Nel 2009 era stato il turno di Toyota (Prius), il maxischermo in Times Square (NY) era usato per presentare i disegni a tema sulla natura fatti dagli utenti dall’app promozionale della Prius per iPhone:

http://www.mobileinc.co.uk/2009/10/toyota-iphone-app-uploads-your-drawings-to…

Molto più interessante era il progetto di Nike, sempre nel 2009, in cui non erano necessarie app per customizzare i prodotti Nike su maxischermo (sempre Times Square!): a valle della customizzazione tutti i presenti nella piazza potevano esperire la gamma dei prodotti/customizzazioni Nike e all’utente veniva mandato un link per l’acquisto del prodotto:

http://www.mobileinc.co.uk/2009/06/i-love-nikes-mobile-marketing/

May 162011
 

Ho letto il Codice Deontologico pubblicato dall’ADCI:

http://bocciofilabrancaleone.files.wordpress.com/2011/04/manifesto_deontologi…

L’ho trovato interessante ma solo alcuni statement contengono verbi totalmente e formalmente “bloccanti” nei confronti di comunicazioni non conformi alla deontologia… Inoltre mi chiedo se sia in definizione un processo formale di gestione e valutazione delle denunce di pubblicità anche da parte di ADCI e che tipo di sanzioni saranno previste per i trasgressori… Ci sono varie pubblicità in giro che violano il Codice ADCI, quindi i relativi direttori creativi saranno espulsi, ammoniti, spellati vivi, fatti mettere in ginocchio sui ceci durante i gala a Cannes o cosa?