Facebook Group
Twitter
LinkedIn Group
Follow by Email
RSS
Aug 182014
 

Tre trend importanti per i pagamenti via cellulare in negozio

Jan 062014
 

Penetrazione Windows Phone nel mondo e in Europa in particolare – Studio Kantar

Jun 272011
 

Taipei impone a Google e Apple di prevedere il diritto di recesso per l’acquisto delle app. In questo momento altri Paesi e le associazioni consumeriste di tutto il mondo stanno alla finestra per capire meglio gli sviluppi della cosa. Pochi forse se ne rendono ora conto ma questo evento, appena registrato da un piccolo trafiletto di quotidiano, avrà ripercussioni a catena e  genererà nel tempo un impatto profondo sul mercato app, sul modo in cui gli sviluppatori si relazionano con gli utenti, sulla capacità dei primi di gestire una relazione con i secondi, e ci saranno anche ripercussioni interessanti sul mondo desktop… Vedrete!

http://economictimes.indiatimes.com/tech/hardware/google-fined-by-taipei-over…

May 152011
 

Da qualche giorno è disponibile online l’ultimo rapporto Audiweb-Doxa con dati consolidati e tendenze fino al primo trimestre 2011 sulla sociodemografia, motivazioni e attività degli italiani in rete. Vale la pena che ve lo scarichiate:

http://www.audiweb.it/dati/index.php

Sintetizzo qui alcuni punti:

  • gli italiani su Internet sono 26 milioni (25,9 a marzo 2011)
  • un quarto delle famiglie hanno accesso ad Internet tramite chiavetta wireless (totale di coloro che accedono ANCHE tramite chiavetta o SOLO tramite chiavetta)
  • il 15% degli individui accede ad internet tramite smartphone/cellulare normale/PDA

Principali attività via cellulare (“top four”):

  • navigare
  • leggere e ricevere email
  • motori di ricerca
  • Facebook, Twitter

Slide 53, 54 del report: dati di uso delle mobile app, a livello aggregato cross-vendor, da parte dei consumatori italiani (mia riaggregazione):

  • il 65,6% le scarica solo se gratis
  • il 32,6% le paga o è ben disponibile a pagarle

Categorie top delle app utilizzate da noi italians (leggermente riaggregate da me):

  • 58,9% musica (ascoltare, visitare store musicali)
  • 50,4% giochi
  • 44,4% mappe viaggi ed itinerari
  • 40,8% social network
  • 40,5% foto
  • 36,1% meteo
  • 23,5% news
  • altre categorie a seguire (notizie su orari /aerei/treni, ricerca numeri di telefono, studio, dizionari, fitness, ricette…)

Digital divide. Leggendo nello studio le analisi di Doxa, le ho trovate abbastanza in linea con quanto analizzato da Censis, nulla di particolarmente nuovo: la slide 60 del report indica che il problema del digital divide è molto forte in Italia, certamente molto più forte delle statistiche ufficiali statali e di OCSE. Le percentuali reali di persone che hanno problemi di “lentezza” di navigazione/apertura di siti sono alte (almeno il 35%, si vedano le prime due risposte nella slide 58), la percentuale di persone che non vede utilità nell’accedere ad Internet o non a usare il computer. Se consideriamo che il commercio elettronico, il social networking e l’internet video stanno esplodendo, significa che nella penisola esiste una distinzione ancora molto netta tra chi è “in rete” e chi no… Siamo un Paese a due velocità. Gli italiani che non usano Internet non lo fanno in quanto:

  • 57,1% non sanno usare il computer
  • 26,7% sanno di Internet per sentito dire e non gli interessa
  • 18,9% ritengono che quel che possono fare con internet lo possono fare anche senza
  • 12,8% non hanno abbastanza conoscenze informatiche per connettersi e navigare
  • altro